Mi è stato chiesto come cambiare il domicilio. Il domicilio non ha, ne’ puo’ avere, alcuna registrazione amministrativa, in quanto per sua stessa deifinizione (art. 43, 1 CC) e’ oggetto di valutazione quando necessario sulla base degli affari ed interessi di una persona (cioe’ delle attivita’ economica, patrimoniali, finanziarie, ecc.), in relazione alla loro sede, individuandosi quella principale tra le possibili sedi degli affari ed interessi.
Diverso istituto e’ la residenza che non considera una sede, quanto il luogo in cui una persona abita in termini di abitualita’ (art. 43, 2 CC): in tal caso sussistono gli obblighi (da adempiere entro 20 gg) stabiliti dall’art. 2 L. 24/12/1954, n. 1228.
Il solo collegamento tra i due istituti e’ quello per cui, quando il domicilio coincida con la residenza, il trasferimento di questa lascia presumere che sia trasferito anche il primo, nel confronti dei terzi di buona fede.
I servizi comunali sono, in genere, collegati all’appartenza al comune, cio’ al luogo di effettiva dimora abituale (cui deve corrispondere l’iscrizione anagrafica, come prova della residenza definita dal codice civile). Spero di essere chiaro per ulteriori richieste non esitate a contattarmi
