Forare Legno Senza Scheggiature

March 6th, 2012 - 

senza

E’ relativamente indifferente avvalersi di punte specifiche per il ferro se non avete a portata di mano le punte per legno anche se con quest’ultime si ottengono risultati migliori e più precisi. Prima di tutto la per legno possiede un’elica speciale che scarica molto bene il truciolo, cosa che non avviene con quelle da ferro, le quali hanno la tendenza a bruciare (specie su legni duri) con la loro vorticosa rotazione la superficie del legno. Con le punte da legno si riducono poi le possibilità di sfondamenti in uscita, si evitano scheggiature ed il diametro del foro, grazie al taglio specifico della punta, è preciso ed esatto. Consiglio spassionato dell’ultimo minuto: con un succhiello (non è quello che pensate bensì un arnese per bucare il legno ) incidete 2-3 millimetri per avere un foro nitido e ben definito

Thanks to Gino per il post

Scegliere la Punta del Trapano da Ferro per Bucare Plastica e Legno

March 6th, 2012 - 

Scegliere la Punta del Trapano da per Bucare e Legno

La punta per ferro è la più universale nel senso che è l’unica che può essere utilizzata per anche il legno, la plastica e altri materiali. Normalmente si trovano in commercio in cromo vanadio, da per materiali non ferrosi (per esempio l’alluminio o la plastica) e in acciaio (per ferro, acciaio temprato, ghisa e metalli duri). Queste ultime possono essere al cobalto o, ancora meglio, rivestite con nitrato di titanio. La punta per ferro è sempre consigliabile utilizzarla su un trapano a colonna e in ogni caso durante l’uso deve essere lubrificata e raffreddata. Consiglio comunque per evitare che si arruginiscano le punte di ferro e lubrificarle ogni tanto con del buon svitol

Thanks to Gino per il post

Come Applicare la Vernice ad Alcool Sul Legno

February 28th, 2012 - 

Come la Vernice ad Alcool Sul
Poiché piccole macchie di polvere possono rovinare questa finitura, si consiglia di lavorare in un ambiente pulito, lontano da correnti d’aria e alla luce naturale. Evitare l’umidità, perché rende la vernice non uniforme.
Versare la vernice su un pezzo di ovatta prima di arrotolare il tampone. Premere leggermente il tampone contro un pezzo di legno per rimuovere la vernice in eccesso e per evitare che si formino delle gocce. Con i polpastrelli delle dita applicare sul tampone alcune gocce di olio di semi di lino per mantenerlo lubrificato.
La cosa più importante è distribuire la vernice uniformemente, assicurandosi di non tralasciare nessuna zona e non fermando mai il tampone sulla superficie. Passare il tampone sulla superficie con movimenti circolari sovrapposti. Una volta coperta una zona, ripetere l’operazione con movimenti a forma di otto.
Terminare con movimenti decisi perpendicolari alla venatura, passando sulla superficie dall’alto in basso, da un’estremità all’altra. Come il tampone comincia ad asciugare, aumentare leggermente la pressione. Se si inceppa, aggiungere una piccola quantità di olio. Lasciare asciugare il primo strato per almeno 20 minuti, prima di applicare il secondo. Dopo quattro o cinque strati, lasciare asciugare tutta una notte. Strofinare leggermente con carta autolubrificante al carburo di silicio e togliere la polvere con uno straccio inumidito in alcool denaturato. Proseguire poi con gli strati.
Una volta applicata una buona quantità di vernice, bisogna togliere l’olio di semi di lino: aggiungere alcool denaturato sul tampone e applicare con movimenti decisi sul legno lucidato. Lasciare evaporare per alcuni minuti, quindi ripetere. Se la superficie diventa più chiara e poi scurisce di nuovo, significa che lo straccio è troppo sporco per asportare l’olio e va cambiato. uno straccio pulito e morbido per la passata finale, poi lasciare il mobile in ambiente privo di polveri per alcuni giorni, in modo da farlo asciugare perfettamente.

Thanks to Tiziano da Isola della Scala (VR) per il post

Come Scegliere e Usare le Viti per il Legno

February 27th, 2012 - 

Come Scegliere e le per il

Vari tipi di viti: le viti si distinguono come i chiodi in base al materiale di costruzione (viti in , in ottone, in  lega,  metalliche), allo spessore e alla lunghezza.
Anche le viti hanno teste di forma diversa.
La vite a testa piatta o svasata viene usata quando la testa deve risultare a livello della superficie del pezzo o deve essere incassata.
Le viti a testa tonda o bombata rimangono sporgenti in superficie. Quelle bombate sono usate quando la testa  deve rimanere visibile o avere una funzione decorativa. Le viti a differenza dei chiodi non sono vendute a peso ma a numero.

Il cacciavite è fondamentale per avvitare e togliere le viti per legno.
Le viti si inseriscono dopo che è stato praticato un foro di invito, per viti di piccole e medie dimensioni è sufficiente usare un punteruolo o un chiodo, per viti di diametro maggiore occorre usare il trapano e si prepara una sede proporzionata alla grandezza della vite.

Inconvenienti nelle unioni a mezzo viti: generalmente sono dovuti ad un foro non proporzionato alla grandezza della vite o troppo largo o troppo stretto.
Per rimuovere una vite, prima di iniziare con il cacciavite, si spalma sulla testa del sapone, se nonostante questo accorgimento la vite non si muove, si prova prima a liberare la testa dalla ruggine e la si bagna con  solvente o nafta.
Se il cacciavite non riesce a muoverla comunque occorre dare un paio di colpi leggeri con il martello, che potrebbe scrostare la ruggine

Come Eliminare i Tarli dalle Travi di Legno del Soffitto

February 27th, 2012 - 

Come Eliminare i dalle di Legno del Soffitto

Dannati tarli, milioni di tarli, innumerevoli tarli, Ve li sognate pure di notte? o peggio ancora non riuscite a sognare perchè i tarli vi hanno mangiato il vostro letto a baldacchino ed ora dormite in un scomodo surrogato di letto comprato all’ Ikea Vediamo come Eliminarli senza troppe rotture. Cosa serve : telo plastificato.
Antitarlo di buona qualità.
Penello adatto alla applicazione del liquido.
Graffette o chiodini.
Esecuzione :
il prodotto antitarlo.
Coprire la superfice trattata con il telo, chiudendo il più possibile ermeticamente. In modo da non far uscire l’evaporazione dell’ anti tarlo. Una specie di camera a gas.
15 giorni.
Ripetere lo stesso trattamento due volte. In modo da neutralizzare le eventuali larve protette dalle uova.
Il ciclo ci schiusa è di circa 15 giorni.
Perciò con due trattamenti si dovrebbe colpire anche la generazione successiva.
Con un avvertimento, se quel legno è stato tagliato nel periodo sbagliato, probabilmente i tarli torneranno, perché nella polpa del legno ci sono le proteine residue della linfa. Il cibo dei tarli.
Comunque non ci sono altre soluzioni.
Se il posto dove si trova il legno da trattare è abitato, conviene cautela con il tipo di trattamento. Perché stiamo parlando comunque di veleni anti parassitari. Se è camera o cucina trattamenti blandi. Meno efficaci, ma meno dannosi per la salute.
Rivolgersi sempre da rivenditori qualificati. Così da farsi consigliare.
Saluti.
Ps : il piretro è un potente insetticida naturale. Puoi cercare nella tua zona se c’è qualche rivenditore di questa sostanza. Con le relative istruzioni ovviamente. Di solito i consorzi agrari lo tengono.

Come Lucidare il Legno Grezzo

February 27th, 2012 - 

Come Lucidare il

La lucidatura mette in evidenza la struttura naturale del legno. Quando si inizia il lavoro, occorre innanzitutto procedere  alla lisciatura superficiale sia con carta vetrata sia con una levigatrice e spianare la superficie del legno senza distruggere le venature. La preparazione del legno consiste nella bagnatura e nella pulitura. Si passa su legno una leggera soluzione saponata con un pennello o una spugna, si spazzola energicamente, si sciacqua con acqua pulita e si asciuga.

Dopo l’asciugatura si passa una carta vetrata a grana fina in direzione delle venature e si toglie la polvere del legno che si è formata.

Il mordente passato in superficie al colore naturale una bella tonalità senza coprire la naturale venatura del legno. Le superfici trattate con il mordente vanno pio ricoperte con sostanze protettive; per l’uso domestico sono impiegati i seguenti tipi:

  1. mordente all’acqua sottoforma di polvere: sciogliere in mezzo litro di acqua calda senza usare recipienti di metallo, usare dopo che si è raffreddato. E’ resistente alla luce e all’aria, è adatto per ogni tipo di legno, si può schiarire aggiungendo acqua;
  2. mordente allo spirito: si usa solamente per la lucidatura opaca. Un sacchetto in mezzo litro d’acqua, si scioglie nello spirito riscaldato a bagnomaria (attenzione pericolo d’incendio);
  3. mordente resistente alle graffiature: si trova già pronto in commercio, è adatto per legni che contengono acido tannico (es. legno di querce).

La tonalità del mordente va scelto dal rivenditore con la scala  colori, ma ogni legno può reagire in modo diverso al colore, quindi è meglio fare una piccola prova e lasciar asciugare prima di la tonalità definitiva. Il metodo di lavoro è uguale  per tutti i mordenti, si passa in quantità abbondante la soluzione di mordente con un pennello o una spugna, nella direzione della verniciatura del legno.

Quando tutta la superficie è ben impregnata, si ripete l’applicazione in senso  trasversale alla venatura e infine si passa una mano finale con il pennello o una spugna asciutti nella direzione della venatura. Le superfici verticali vanno trattate sempre dal basso verso l’alto. Il mordente va fatto asciugare per una nottata intera.

La lucidatura opaca da un effetto segoso: consiste in una lacca con legante alla nitrocellulosa in un solvente molto volatile. Possono essere opache, incolori o leggermente colorate. Su piccole superfici si usa un pennello morbido, per superfici più grandi si usano dei panni in lana (ad esempio ritagli di biancheria) facendo una specie di cuscinetto a mano che viene imbevuto con la sostanza da utilizzare e passato striscia per striscia  con una leggera pressione  nella direzione della venatura del legno.

Il cuscinetto deve essere passato semi-asciutto. La verniciatura opaca è una vernice colorata speciale,  va passata con un pennello morbido, striscia a striscia con una certa pressione, si asciuga velocemente.

E’ particolarmente indicata per rinnovare i mobili usati; si passa prima energicamente su una superficie una pelle di daino inumidita e molto strizzata, si lascia asciugare, poi si passa la carta vetrata e si toglie la polvere che si forma ed infine si passa la vernice con un pennello morbido.