Come usare il Phon senza rovinare i Capelli e la Cute
Qualche accorgimento per avere capelli sempre piu forti e meno sfibrati….
Nonostante tutto quello sostenuto dalle aziende produttici di phon asciugacapelli etc etc il phon disidrata la cute ed i capelli stessi…è normale in quanto andando ad evaporare l’acqua contenuta nei capelli toglierà anche tutte quelle sostanze nutritive di cui il capello è ricco e necessita….
Qualche consiglio per la cura dei capelli prima di arrivare al phon
Prima del phon. L’ultimo risciacquo deve essere fatto con acqua fredda, in modo da ridurre i residui di calcare sulla capigliatura. Poi si deve avvolgere la testa in un asciugamano, preferibilmente di spugna, che assorbe bene l’acqua: è infatti fondamentale assorbirne il più possibile, per i ridurre i tempi dell’asciugatura. Se non si ha a disposizione un asciugamano, niente panico, non accade nulla di irrimediabile: semplicemente si impiegherà più tempo per asciugare i capelli intrisi di acqua.
Durante. Si inizia con il pre-piega: si spicciano e pettinano i capelli, e si inizia ad asciugare regolando il phon al minimo e passandolo a partire dalla radice fino alla metà della testa. Poi si procede sul resto della capigliatura, facendo attenzione ad utilizzare come supporto una spazzola adatta ai propri capelli, che non rappresenti per loro uno stress. La durata dell’operazione è variabile, dipende dall’intensità impostata, dalla lunghezza e dal tipo di capello, dal suo grado di assorbimento dell’acqua e dalla sua consistenza. E’ evidente che una fibra sottile si asciuga in minor tempo rispetto ad una spessa e folta.
Inoltre, dipende dal tipo di risultato a cui si anela. Se il phon è utilizzato solo per lo scopo che gli ha regalato i natali, ossia per asciugare la chioma, i tempi non sono lunghissimi; se invece viene usato anche per dare una forma ai capelli, per assicurargli una piega, una sorta di acconciatura, ovviamente i minuti si sommeranno…
Dopo. Ora i nostri capelli sono asciutti, in ordine e caldi. Li abbiamo asciugati e pettinati, siamo pronti per nuove entusiasmanti avventure….
Ma attenzione, è opportuno evitare di utilizzare il phon all’ultimo istante, prima di uscire, soprattutto nella stagione invernale. Il freddo è dannoso per la testa e la cervicale, e può inoltre inficiare l’effetto prodotto dall’asciugacapelli: esempio tipico, i capelli lisci che si increspano. Se possibile, organizzarsi per tempo, o comunque, se proprio non se ne può fare a meno, attendere almeno una decina di minuti prima di uscire. Anche in estate, nelle sere d’estate in particolare, perché comunque il calore a cui sottopone il phon è differente dall’aria esterna e gli effetti degli sbalzi di temperatura non sono mai positivi.
Come usarle bene phon o asciugacapelli
Iniziare ad asciugare partendo dalla parte inferiore dei capelli e dalla nuca, regolando il phon su una intensità di medio livello, non sulla massima, che investe i capelli in modo troppo aggressivo. Per i capelli ricci non esistono grandi regole, se non quella di non utilizzare il diffusore se non si vuole avere il tipico effetto a ‘criniera’, quel gonfio eccessivo che tipicamente non serve al riccio. Inoltre, non asciugare a testa in giù, sempre per lo stesso motivo. Va comunque detto che i capelli ricci sono i meno problematici, perché richiedono poche cure nella fase dell’asciugatura.
Per i capelli lisci occorrono invece alcune accortezze. Dopo una prima ‘passata’ generale è necessario lavorarli ciocca per ciocca: con un fermaglio si trattengono in cima alla nuca o da una parte i capelli che non si stanno lavorando; con la spazzola si pettina la ciocca dall’alto verso il basso (quindi le punte per ultime); con il phon si segue il movimento della spazzola, trasferendo calore sul ciuffo di capelli appena pettinato. In questo modo si mantiene il liscio dove già esiste oppure si crea ordine in una massa di capelli ondulati.
I vantaggi nell’uso del phon
I vantaggi del phon sono correlati alla sua ragione di esistere. Il phon svolge infatti una funzione non meramente estetica per il nostro corpo, perché una testa bagnata è foriera di malanni e disagi. Inoltre, è arduo immaginare di poterne fare a meno, nella misura in cui si tratta di uno strumento indispensabile per la donna moderna, sempre di corsa, alle prese con mille impegni: di sicuro non può sedersi su un divano accanto al camino ad aspettare per un’ora che i capelli di asciugano. Oggi il tempo è tiranno e il phon è un fedele amico delle donne, soprattutto se lavorano fuori casa. Per gli uomini è diverso, perché tipicamente hanno i capelli corti, il che implica tempi brevi di lavorazione.
Inoltre, l’asciugacapelli è uno strumento utile per dare alla nostra capigliatura la forma che si desidera, soprattutto nel caso dei capelli mossi o ricci: le ciocche ribelli o la frangetta vengono addomesticate senza problemi attraverso un sapiente utilizzo del phon. Per chi voglia ottenere in maniera autonoma un effetto particolare, è consigliabile osservare con attenzione le ‘manovre’ dei parrucchieri: si imparerà che per capelli lisci non piatti è necessario tenere le ciocche a spirale mentre si passa il phon; per capelli mossi o lievemente arricciati, usare una spazzola tonda e poi asciugare; per capelli lisci ma non piatti (niente ‘effetto piastra’) passare semplicemente il phon sulla testa, dall’alto verso il basso, a temperatura media.
Thanks To Carlo da Roma per il Post