Come Fare una Saponetta Profumata da Bagno

September 9th, 2010 - 

Realizzare un artigianale è sicuramente un’idea molto carina che lascerà il vostro ricordo! Qui troverete tante idee e trucchi.

Materiale occorrente:

* sapone a scaglie

* una ciotola resistente al calore

* un cucchiaio di legno che userete solo per il fai da te

* colori alimentari

* facoltativo del bezoino e glicerina

* stampini da dolci o appositi o stampo da plumcake

* oli essenziali

* olio da per ungere gli stampi

* una grattuggia

Il primo passaggio consiste nel grattare il sapone in modo da ridurlo in sottili scagliette. Ottima la grattugia a 4 lati da usare sul lato più grossolano.

Si trovano anche saponi già in scaglie anche al supermercato. In genere è meglio un buon sapone neutro di Marsiglia, ma potete scegliere anche saponi già colorati. Volendo, fatene in abbondanza e conservate nei sacchettini per la volta successiva.

A questo punto, sciogliete il sapone con poca acqua, a bagnomaria (cioè ponendo il recipiente col sapone in una pentola piena d’acqua bollente sul fuoco) facendo attenzione a che non bolli, non deve mai raggiungere i 100 gradi.

Siete pronti per gli additivi: dipende dalla fantasia, si può usare lo zafferano per uno splendido giallo, il blu di metilene (in farmacia, è un disinfettante) per il blu, coloranti alimentari vari secondo il colore che volete ottenere.

Poi i profumi: tutti gli oli essenziali per candele sono perfetti, dal limone al melone, alla fragola al sandalo.

E ancora, parti solide: ottima la scorza grattugiata di un limone per la pelle, o ancora erbe aromatiche varie, fiori, avena, crusca ecc.

La glicerina fa sì che otterrete una trasparente colorata, mentre l’aggiunta del benzoino (acquistabile online o in erboristeria) rende molto persistente il profumo, uso dopo uso, del sapone.

Mescolate bene e siete pronti per versare tutto negli stampini, scatenate la fantasia per le forme. Importantissimo ungere bene lo stampo prima di versarvi il sapone.

Thanks To Carlo x il post

Sbloccare dall’ Esterno Serratura Porta Bagno con Chiave Emergenza

July 13th, 2010 - 

Sbloccare dall’ Esterno Serratura Porta con

Se avete paura di rimanere chiusi in bagno o in dai ladri o semplicemente per qualche problemino alla serratura?

Beh allora vi dò un ottimo consiglio per riaprire una serratura dall’esterno

E’ molto utile predisporre un sistema che, in caso di emergenza consenta di aprire la porta del bagno, chiusa a chiave dall’interno, anche dall’esterno.

Tale sistema consiste nel praticare un intaglio sull’estremità del fusto della chiave.

In tal modo, quando fosse necessario aprire la serratura chiusa a chiave, basta introdurre dall’esterno un cacciavite nella toppa della serratura e, facendo attenzione a non spingere la chiave fuori dalla serratura, ruotarlo in modo da far girare la chiave nel senso giusto.

Thanks to Gino per il Post

Bagno Energizzante all’Arancia e Limone

May 27th, 2010 - 

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Bagno energizzante all’arancia e limone

Con questo caldo d’estate ecco il modo migliore di ricaricarsi…Un bel bagno energizzante con arancia e limone

Ingredienti per un bagno rilassante ed energizzante :

  • 1 arancia
  • 1 limone

Preparazione:

Taglia a fettine l’arancia e il limone.

Uso:

Riempi d’acqua la vasca da bagno e metti le fettine di arancia e limone nell’acqua. Immergiti nella vasca e stofina la polpa e la buccia dell’arancia sul viso e sul corpo insistendo particolarmente su talloni, gomiti e ginocchia.
Spremi il succo e massaggia il viso e i capelli. Sciacqua con acqua tiepida.

*L’idea in più

Se  preferisci la doccia o non hai la vasca puoi tagliare a metà l’arancia e il limone e usare queste metà come se fossero una spugna spremendo la polpa e strofinando la buccia (anche la parte interna) sulla pelle e sui capelli.

L’olio essenziale contenuto nella buccia degli agrumi viene sprigionato per mezzo del contatto con l’acqua calda e lo strofinamento sulla pelle. Il suo profumo ha proprietà rilassanti e rivitalizzanti. Il succo del frutto ha un’azione tonificante sulla pelle e sul cuoio capelluto e contribuisce a rendere più luminosi i capelli.

Come Riparare piastrelle bagno

March 31st, 2010 - 

Come le del
Guida e consigli su come riparare e sostituire le piasterelle del bagno o le mattonelle della in un video illustrativo

Come fare la cacca in un bagno pubblico

September 16th, 2009 - 

Come fare la cacca in un e sopravvivere per poterlo raccontare

Se siete come 3/4 delle persone che piuttosto di cagare in un bagno pubblico se la tengono ad oltranza…(come il sottoscritto)allora leggetevi questa guida…

Sottotitolo alla Focus: Quattro mura, una tazza, qualcosa di cui sbarazzarsi. Pochi ingredienti per una delle abitudini più diffuse: fare la cacca. Fuori casa.

Nel corso della mia vita non ho mai incontrato nessuno (ma proprio mai) che dicesse di sedersi sulla tazza di un bagno pubblico così come fa su quella di casa sua. A mio avviso le principali spiegazioni sono tre:

  1. Nessuno osa sedersi per paura di beccarsi qualche malattia
  2. Nessuno osa dichiarare pubblicamente che si siede su quella tazza
  3. Nessuno è mai sopravvissuto abbastanza a lungo per poterlo raccontare

Qualcuno potrebbe rimetterci la pelle. Ho il dovere civico di fare un post sull’argomento.

Nota per i bambini fino ai 24 mesi che stanno leggendo: BAMBINI, NON FATE QUELLO CHE LEGGETE IN QUESTO POST: POTRESTE CADERE NEL CESSO!

Ci sono fondamentalmente tre scuole di pensiero sul “sedersi” e sono le seguenti:

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(Sì, mi sono improvvisato vignettista. Come si dice, un’immagine vale più di mille parole)

Per scendere nei dettagli ci serviremo di alcuni vecchi filmati in bianco e nero. Trattandosi di riprese amatoriali la qualità non è delle migliori.

1) LA SOSPENSIONE:

TELECAMERA NASCOSTA
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E’ una delle tecniche più diffuse. E’ anche l’unico momento della mia vita in cui faccio un po’ di ginnastica. Come vedete, consiste nel rimanere col fondoschiena sospeso in aria. Difficoltà principali: mantenere l’equilibrio, fare in fretta, centrare la tazza, NON TREMARE.

2) LA RANA:

TELECAMERA NASCOSTA
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Consiste nell’usare una tazza normale come se fosse quella di un bagno turco (come se si facesse la cacca a terra). Si sale con entrambi i piedi sui bordi e ci si rannicchia. Solo per veri esperti. Vediamo che l’uomo nel filmato riesce a mantenere un buon equilibrio mettendo le mani sotto il mento. Se avete qualcosa nelle tasche dei pantaloni preparatevi a infilare la mano nella tazza. Anche se sembra figa la sconsiglio vivamente perchè è molto pericolosa. Se il vaso cede o scivolate a causa dei liquami (bleah!) potete farvi male sul serio. E a chi di noi piacerebbe essere soccorso coi pantaloni abbassati nel bagno di un autogrill? Be’, a pensarci bene forse a me…

3) LA MUMMIA:

TELECAMERA NASCOSTA

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Come vedete, chi usa la tecnica della mummia è sempre molto rilassato. In molti casi aiuta il deflusso leggendo un bel quotidiano. Come riesca a rimanere tranquillo mentre è seduto sulla Beverly Hills dei batteri non ci è dato saperlo. Non metto in dubbio che non siano brave persone, ma se vi offrono la mano non stringetela. Se non si dovesse capire dal filmato, la tecnica consiste nel mummificare con la carta igienica il tarallo del water. La usano le stesse persone che rivendicano la foresta amazzonica (sì, per farne carta igienica però).

Passiamo adesso a un altro aspetto molto importante e spesso sottovalutato e cioè:

IL BIDET ISTANTANEO

Ha una forte componente educativa: è lì a ricordarti che prima o poi devi fare i conti con le tue azioni. Il BIDET ISTANTANEO è quello schizzo d’acqua (e non solo), detto anche impropriamente rinculo, che ti colpisce il fondoschiena quando lasci cadere nella tazza il pranzo di qualche giorno prima. Con la sospensione e la rana è quasi una sicurezza. Se non lo trovate rinfrescante e volete eliminarlo mettete un pezzo di carta igienica al centro del bersaglio prima di usarlo:

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In questo modo avrete anche effetti collaterali interessanti. Ad esempio annullerete il PLOCK! e nei bagni pubblici è una gran cosa visto che spesso sono aperti da tutti i lati (a proposito, stanno esagerando. Tra poco dovremo farla dietro la di un saloon del vecchio west). Un altro effetto è quello di eliminare la sgommata ma non credo che in questa circostanza ve ne freghi molto.

Se poi, oltre al PLOCK!, volete eliminare TUTTI i rumori e minimizzare la puzza tirate lo sciacquone DURANTE il fatto. Ci vuole un po’ di allenamento per i tempi ma il risultato è eccezionale. E’ utile anche quando andate in bagno in appartamenti non vostri e non volete lasciare un brutto ricordo. Io lo faccio anche a casa mia perchè mi dà un maggiore senso di pulito. E vaaai col consumismo!

UN’ULTIMA NOTA

Se non vi siete portati un pacchetto di fazzoletti di carta è probabile che vi troviate a combattere con ricevute fiscali o che improvvisiate un bidet nel lavandino. Dio ci liberi da questa immagine. Se invece doveste trovare inspiegabilmente un bel rotolo di carta igienica e avete intenzione di afferrarlo mettendo le dita all’interno, tanto vale che uscendo diate una leccata alla maniglia. Il rotolino di cartone viene toccato da tutti DOPO aver fatto i propri bisogni e PRIMA di lavarsi le mani. Ha analogie con altri tipi di buco. Dovrete prenderlo dalla parte esterna senza stringerlo troppo e farlo scorrere mentre tirate la carta con l’altra mano. Così:

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Di cose da dire ce ne sarebbero tante altre e mi scuso se ho illustrato troppe banalità ma se anche una sola di queste servirà a qualcuno per uscire dal tunnel dei cessi pubblici il mio post avrà avuto senso.

Un saluto di cuore a tutti. Adesso però andate a cacare.

Postato da Luca e tratto da lifehacks.it