Pulire il Manico di Osso delle Posate Argento

March 27th, 2012 - 

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Ricordate che se i coltelli hanno il manico d’osso, questo non va pulito con il detergente per l’argento, ma lavato soltanto con il sapone di Marsiglia.

Igenizzare Pattumiera con il Bicarbonato e Togliere Puzza Umido

March 27th, 2012 - 

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Un terribile fetore si leva dal vostro umido nella pattumiera? Avete pensato che un po di bicarbonato possa rimuovere gran parte della puzza? Neppure io eppure così dando un occhio qua e la per internet ho trovato una simpatica casalinga americana che lo fa praticamente tutte le mattina. Semplicemente basta:

  1. Prendere un cucchiaio grande di Bicarbonato
  2. Cospargerlo sulla Parte superiore dei rifiuti dell’umido
  3. Scuotere un pò la pattumiera
  4. Lasciare riposare il tutto

Vedrete che ci sarà sensibili miglioramenti per la vostra aria in cucina  ;)

Ciao e alla prossima

Stirare i Pantaloni della Giacca da Uomo senza Rovinarli

March 27th, 2012 - 

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Rovesciate il pantalone e stirate la cintura e l’interno delle tasche;
giratelo sul dritto e sovrapponete un panno leggero per evitare che il tessuto diventi lucido; stirate adesso il davanti destro piegato in corrispondenza delle pinces;
stirate con cura la cucitura che copre la cerniera e distendete le fodere delle tasche;
procedete stirando la parte posteriore, sistemando sempre le fodere delle tasche;

Fate lo stesso con la parte sinistra.
Afferrate i pantaloni dalle estremità inferiori, facendo combaciare le cuciture centrali. Appoggiateli sull’asse distendendo con cura il tessuto; stirate le due gambe, da entrambi i lati, insistendo in corrispondenza
della piega centrale. Poi stirate la parte superiore in corrispondenza dei passanti della cintura.

Se non avete il tempo necessario, o siete in viaggio, oppure se il vostro ferro è a riparare, potete utilizzare la pratica spazzola a vapore per rinfrescare il vostro abito; sarà comunque in ordine.

Se avete stirato e la stoffa si è lucidata, rimediate coprendo la zona interessata con un panno di cotone pulito e date colpi di vapore con il ferro.

Thanks to Laura da Verona per il post

Come Stirare una Giacca da Uomo come in Stireria

March 27th, 2012 - 

Come una da come in

Se siete come me e non sapete da che parte si inserisce una giacca, figuriamoci se riusciamo a stirarne una. Grazie alla divina provvidenza un pio uomo di nome Marco mi ha postato questa guida che spero vi sia altrettanto utile per stirare una giacca da uomo senza grinze
stendete un panno pulito tra il tessuto e il ferro da stiro; infilate le maniche nello stiramaniche e stiratele partendo dalla parte interna;

stendete bene la parte posteriore e stiratela tendendo teso con la mano il tessuto; ricomponete eventuali pieghe e spacchi;
stirate la parte anteriore tenendo il collo aperto; passate il ferro da stiro sulle tasche, avendo cura di distendere la fodera interna e le patte;
ripassate adesso leggermente il rever e il collo, ripiegandoli sul dritto;
appendete la giacca all’attaccapanni e stirate le spalle passando il ferro sulle imbottiture.

Thanks to Laura da Verona per il post

Come Fare una Candela Natalizia di Grande Effetto

March 26th, 2012 - 

Come una

Prepararvi per il periodo natalizio perché invece di correre avanti e indietro per negozi e centri commerciali non pensiamo di fare un regalo con le nostre mani? Acquisterà sicuramente valore, perché lo abbiamo fatto proprio noi con la fantasia e il nostro impegno.
Oggi vi propongo allora un classico, facile e di grande effetto.
Una candela fatta in casa.

Ci possiamo davvero sbizzarrire con mille forme, colori, profumi e decorazioni e Natale è sicuramente la festa più indicata per un regalo del genere, che darà un tocco di atmosfera unico a tutto l’ambiente.

Allora iniziamo subito!
materiale

Occorrente:
Paraffina
Stearina
Cera d’api
Colori della cera (pastello a cera, se siete alle prime armi, pastiglia di cera o colorante in polvere)
Cera colorata (se siete alle prime armi è consigliata, la trovate a vendere già colorata e profumata)
Stoppini
Sigillante per gli Stampi
Profumo (ne bastano poche gocce, non esagerate!)
Pentole (una grande e una piccola per far sciogliere gli ingredienti a bagnomaria)
Termometro
Stampi
Altro (taglierini, carta da forno, supporto per fare asciugare la cera, ago da tappezziere per far passare lo stoppino nella candela, bastoncino di legno per tenere lo stoppino in posizione)

Preparazione:
Prendete una pentola grossa riempitela d’acqua fino a circa 10 cm e mettetela sul fuoco, con quella piccola che a bagnomaria deve far sciogliere la paraffina e la stearina in rapporto di 9 parti di paraffina a 1 parte di stearina. Fate sciogliere a fuoco lento.
N.B. Attenzione a non far galleggiare la pentola piccola, il suo contenuto non deve fuoriuscire.

Quando il tutto sarà completamente sciolto, potete unire il colore, poco per volta e mescolate bene, perché sia omogeneo.
N.B. la cera fusa è più cura della cera fredda. Potete controllare la tonalità, facendo solidificare un cucchiaino di cera sulla carta da forno. Se il colore vi sembra chiaro, aggiungete altro colore, ma sempre con moderazione, poi non si può schiarire!
Raggiunta la nuance desiderata, abbassate il fuoco e cominciate a preparare lo stampo per la vostra candela.
Prima però preparate gli stoppini, per capire la lunghezza necessaria misurate l’altezza dello stampo e a questa misura aggiungete 2 cm, per la parte che esce dal foro inferiore dello stampo e 5 cm per la parte dello stoppino che sarà legata al bastoncino di legno per mantenere lo stoppino in posizione.
Tagliate ora un pezzo di cotone lungo il triplo della misura necessaria e immergetelo tenendolo tra le dita, fatelo asciugare a cavallo del supporto speciale. Una volta asciutto, reimmergetelo nella cera di nuovo.
Ripetete questo procedimento fino a che lo stoppino non sarà rigido, di una certa consistenza.
Ora potete inserire lo stoppino nello stampo.

Ungere lo stampo, con dell’olio, stendendo un velo sottile aiutandovi con un pennello, oppure usate un lubrificante spray, che per gli stampi più difficili da pennellare è davvero utile, anche se costa un po’ di più.
velo sottile con l’aiuto di un pennello. Alternativa meno economica ma decisamente: un lubrificante spray.
In ogni stampo dovete inserire lo stoppino.
Se dallo stampo dovrete poi estrarre la candela, fate un buco in basso, nella parte inferiore, che poi sarà la parte superiore della candela, e fate passare lo stoppino per questo buco, lasciandone sporgere all’esterno 2 cm circa.
Usate il sigillante per attaccare lo stoppino, perché la cera non esca dallo stampo.
Tendete lo stoppino attraverso lo stampo e mettete un bastoncino di legno di traverso allo stampo, per teneterlo in posizione, fate un nodo con lo stoppino attorno al bastoncino. Così lo stoppino resterà immobile.

Si procede poi alla preparazione della vostra candela.
Lo stampo va posto su un supporto orizzontale, resistente al calore; con il termometro controllate la temperatura della cera, che deve essere intorno agli 80°C. NB se la cera è troppo calda, correte il rischio di avere una candela ricca di imperfezioni, quindi dovrete abbassare il fuoco e lasciarla raffreddare.
Quando la temperatura sarà raggiunta, versate delicatamente la cera fusa nello stampo, stando molto attente a non fare delle bolle d’aria e riempite lo stampo fino al bordo, dopo di ché con un coltello, date dei colpetti ai lati dello stampo, per far fuoriuscire l’aria rimasta ancora nello stampo.
Lasciate ora raffreddare la candela, se volete impiegare meno tempo potete immergerla in acqua fredda.
N.B. non dovete metterla in frigo, correte il rischio di far crepare la superficie e addirittura di romperla!
Consiglio: dato che durante il processo di raffreddamento la cera si contrae, è possibile che il fondo della candela si abbassi, se si forma un antiestetico buco, potete sempre riempirlo con dell’altra cera fusa e lasciare raffreddare ancora.

Siamo arrivate alla fase finale, la candela è pronta, bisogna estrarla. La cera deve essere completamente raffreddata altrimenti non riuscirete ad estrarla dallo stampo!
Innanzitutto togliete il sigillante e il bastoncino di legno che servivano per tenere lo stoppino immobile. Poi tirate piano piano (mi raccomando eh!) la candela, prendendola per lo stoppino.
Se siete state attente a seguire le istruzioni, non dovreste avere problemi!
Accorciate poi lo stoppino sul fondo e quello sulla cima, lasciatene comunque circa 1,5 cm e procedete alla pulizia della candela, con un panno e una calza di nylon. Buon Natale a Tutti

Realizzare Tenda Colorata Parasole con Bottiglie di Plastica Blu

March 26th, 2012 - 

Colorata Parasole con di Blu
Ecco una bella idea ecologica per riciclare bottiglie di plastica vuote e costruire una utile e colorata tendina in plastica!