Fare un Scrubs con i Fondi del Caffè

24 May 2013 In: Life

Potreste usare la faccia come carta vetrata per lisciare il legno? Un rimedio economico all’estestista c’e’ e ora vi spiego come realizzare un ottimo con del caffè:

Mescolando i di caffè con d’oliva si ottiene uno scrub per il corpo efficace e soprattutto vellutante. Se cercate, invece, un trattamento naturale per la cellulite, potrete combinare i fondi di caffè con zucchero di canna e qualche goccia di di cocco; vi basterà poi massaggiare con movimenti circolari la zona interessata e risciacquare con acqua tiepida.

Per un pediluvio energizzante potete versare del caffè nell’acqua calda ed immergervi i piedi, poi, con i fondi di caffè, dovrete massaggiare le zone più dure per avere un immediato benessere e un beneficio estetico dell’area trattata. Questo pediluvio è anche ottimo per coloro che soffrono di sudorazione eccessiva ai piedi.

Thanks to Luca da Caserta per il post

Sgrassare e Riutilizzare Bottiglia Olio

24 May 2013 In: Life

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Preparazione:

  • 4 cucchiai di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di detersivo per piatti
  • ½ bicchiere di aceto di vino
  • ½ bicchiere di acqua calda

Istruzioni:

  1. Versate nella bottiglia il bicarbonato
  2. Poi aggiungete il detersivo per piatti
  3. Versate l’aceto di vino
  4. Aggiungete il bicchiere di acqua calda
  5. Chiudete la bottiglia e cominciate a scuotere la bottiglia agitandola per far muovere il composto all’interno
  6. Aprite la bottiglia aggiungete un altro ½ bicchiere di acqua calda
  7. Richiudete e riprendete e scuotere per almeno 30 secondi
  8. Aprite la bottiglia e versate fuori il contenuto
  9. Risciacquate la bottiglia con acqua calda
  10. Se necessario ripetete l’operazione
  11. Appoggiate la bottiglia a testa in giù per far asciugare

Una volta asciugata e se avete voglia tempo e un po di creatività vi consiglio di decorarla con delle tempere, l’effetto è formidabile

Ripararsi dal Temporale al Mare in Spiaggia

24 May 2013 In: Life

dal al Mare in

Continuando la serie: Salvati dai e freddati dalla suocera ecco come ripararsi dal temporale al mare

  • Evitare di pescare con canna da pesca.
  • Se si è in vicinanza di un porto andare all’ormeggio il più in fretta possibile.
  • Se la costa ha pareti elevate ed è possibile, meglio navigare sottocosta.
  • Se siete in barca a vela, l’albero è esposto ai fulmini quindi sistematevi lontano dallo stesso e lontano da elementi metallici.
  • Se è tecnicamente possibile si può buttare l’àncora facendola passare attorno all’albero. L’eventuale corrente si scaricherà  attraverso l’àncora in mare.
  • Se il temporale non si allontana, riprendere la navigazione e cercare di portarsi velocemente in un’altra zona, potrebbe infatti essere un temporale circoscritto.
  • In una barca a vela sarebbe necessario che tutte le strutture metalliche fossero ben connesse fra loro e con il bulbo, mediante cavi elettrici, in modo che il fulmine abbia sempre un percorso verso l’acqua.

 

Ricordiamo che l’acqua è un buon conduttore, quindi nel caso che il fulmine colpisca la superficie dell’acqua, la corrente si disperderà attraverso di essa, investendo eventuali bagnanti. La spiaggia è un luogo aperto e piano, e anche un uomo in piedi può fungere da parafulmine.

Quindi:

  • Non rimanere in acqua durante un temporale.
  • Se possibile non rimanere in spiaggia ma ripararsi in un luogo chiuso, oppure rimanere seduti, accucciati o sdraiati.

Proteggersi dai Fulmini in Campeggio

24 May 2013 In: Life

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Il rischio di diventare dei pop corn arrostiti da un fulmine è più reale di quel che si pensi…a tal proposito vi consiglio di seguire queste buone regole per proteggersi dai fulmini in campeggio

  • Restare in un luogo chiuso come la roulotte che funge da gabbia come l’automobile.
  • Uscire dalla tenda e trovare un rifugio chiuso.
  • Se si deve restare in tenda accucciarsi e restare distanti dai pali metallici.
  • Evitare giochi con aquiloni o simili.
  • Se dormite in tenda eviterei di stare sotto albero ad alto fusto, sia perchè può capitare che un ramo si rompa per il vento e vi finisca sulla capocchia, sia per il pericolo fulmini
  • Se usate una tenda canadese coprite l’aste che sostengono il catino infilzando un tappo di sughero non farà granchè ma vi salverà un occhio nel caso inciampaste nelle prossimità della tenda

Ciao e alla prossima!!!

Come Fare Rifornimento Pieno GPL

23 May 2013 In: auto

Come Fare Pieno

In italia fare il rifornimento da soli è impossibile, forse pensano che i vapori del gpl siano più infiammabili di quelli della benzina…Va beh comunque. Fare il pieno di GPL richiede poco tempo in più del classico rifornimento di benzina, in media 5-10 minuti, ma nei distributori più affollati o con un solo erogatore può capitare di doversi mettere in fila. Posizionata l’ vicino alla pompa del GPL occorre rivolgersi all’operatore, l’unico autorizzato a connettere la pistola del gas al bocchettone del serbatoio; questo si trova solitamente nello stesso vano del tappo benzina o in un apposito attacco esterno ricavato nel posteriore dell’auto (carrozzeria o paraurti). Alcuni modelli sono forniti di un adattatore per la pistola del GPL, da conservare con cura in auto. Attualmente il costo di un pieno di GPL varia dai 20 ai 50 euro (e avete un autocisterna), a seconda della capienza del serbatoio.

Io ho un auto a gpl, yaris per la cronaca e mi trovo divinamente, ve lo consiglio!

del Motore   e  Vivere Felici

La vostra , a meno che non sia una peg perego, ha un motore che utilizza un olio (non so dirti perchè ma lo ha) vediamo come controllare questo famigerato olio della macchina senza le patatine:

  • Apri il cofano della vostra auto
  • Trova l’asta di misurazione dell’olio (usa il manuale della vettura). Fai scattare il meccanismo che blocca l’asta e usa un fazzoletto di carta o uno straccio per pulirla, in modo da ottenere una misura più accurata. Inserisci l’asta nel serbatoio fino in fondo. Rimuovila, leggendo la misura del livello dell’olio. Quando hai finito, rimetti a posto l’asta.
  • L’asta ha dei segni che indicano l’intervallo di un livello di olio accettabile (spesso con una tacca, una fossetta, o un segno scritto). Confronta il livello che hai misurato con il manuale della vettura. Se il livello dell’olio è troppo basso, dovrai aggiungere dell’olio per motori appropriato prima di guidare l’auto. Se la tua macchina è nuova, portala dal concessionario o a un centro riparazioni di quella marca; chiedi di mostrarti come aggiungere dell’olio, e comprane una confezione. Se la tua macchina è più vecchia, portala da un meccanico; potrà consigliarti come aggiungere olio e che tipo di olio comprare. Poiché alcuni motori consumano più olio di altri, rabboccare l’olio può diventare una pratica frequente.
  • Controlla il colore del tuo olio. Dell’olio pulito è chiaro e dorato. L’olio sporco è nero o marrone. Se il tuo olio è scuro, verifica quand’è stata l’ultima volta che hai fatto cambiare l’olio. Un olio scuro svolgerà comunque la sua funzione, perciò rispetta le scadenze piuttosto che il colore.
  • Dovresti cambiare l’olio secondo chilometraggio e tempo. Consulta il manuale della vettura per gli intervalli appropriati. Anche se non guiderai per il numero di chilometri riportato, cerca di cambiare l’olio ogni sei mesi. Anche se la tua macchina rimane ferma, l’olio può rovinarsi e diventare meno efficace. Cambia l’olio più spesso delle indicazioni sul manuale se usi molto l’auto.
  • Una perdita d’olio ripetuta e significativa può indicare una guarnizione difettosa o che la tua auto consuma olio. Fai attenzione a eventuali segni di perdita d’olio nel punto in cui parcheggi la tua vettura. Cerca inoltre dei segni di perdite d’olio all’esterno del motore, e se noti qualcosa di insolito, porta la vettura dal meccanico.
  • Se l’olio appare lattiginoso o schiumoso, potrebbe essere contaminato con del liquido refrigerante, e dovresti portare la vettura da un meccanico. Questa condizione indica una guarnizione della testata malfunzionante o altri problemi gravi.

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