Sbucciare un Fragola Senza Rovinarla

March 27th, 2012 - 

un Senza Rovinarla

Le sono il frutto dell’estate, purtroppo la maggior parte non la gustiamo appieno perchè dobbiamo smenarci per togliere il . Incredibilmente ho la soluzione per questo astioso dilemma. Con una semplice cannuccia che bisognerà infilare all’interno della fragola partendo dal basso verso le foglie vedrete che si toglierà il con estrema facilità.

Come Fare le Uova Pasquali di Cioccolato al Latte

March 26th, 2012 - 

Come le di al Latte

Arriva la Pasqua ed ecco un bel video che ci insegna come preparare in casa squisite uova di cioccolato al latte, risparmiando tantissimo. Basta uno stampo, la tua cioccolata preferita, ed ecco un vero uovo di Pasqua, con tanto di sorpresa!

Fare Ovetti Colorati di Pasqua con Pasta di Sale

March 24th, 2012 - 

Fare Colorati di con di

 

Avete presente che nei film america spuntano sempre questi simpaticissimi ovetti e se, magari, vi siete sempre chiesti come realizzarli? Ecco è semplicissimo vediamo cosa serve e come si fanno

Materiali Necessari

  • Pasta di sale
  • Pasta di sale colorata o colori per dipingerle
  • Stuzzicandente
  • Nastrini
  • Vernice per la finitura (il flatting che si usa nel decoupage va benissimo)
  • Gancetti per appenderle (solo se volete farle tipo palline per l’albero di natale)
  • Colla vinilica

La prima cosa da fare è prendere l’impasto e dividerlo in pezzetti più o meno tutti della stesa dimensione. La vostra unità di misura, ovviamente, dovrà essere l’uovo, soprattutto se desiderate fare un cestino. Con le mani poi plasmate il vostro oggettino cercando di togliere tutte le imperfezioni. Questo forse è l’ostacolo maggiore. Se volete appenderle con lo stuzzicadente fare un foro nel punto più alto dell’uovo, in cui incastrare il gancio. Quando le vostre ovette sono state plasmate, vanno messe nel forno per circa 2 ore a bassa temperatura (50 gradi). Saranno pronte quando vi appariranno completamente seccate.

Lasciatele raffreddare e poi terminate. Se avete scelto la strada della colorazione post cottura, non dovete far altro che dipingerle e lasciare che il colore asciughi. Altrimenti è tempo di decorarle. Prendete la colla vinilica, immergeteci parte del gancino e poi incastratelo nell’ovetto.  Ora regalate a qualche vostro amico o scambiateveli il giorno di pasquetta

Thanks to Federico per il post

Conservare Pane Fresco a Lungo in Freezer

March 23rd, 2012 - 

a Lungo in

Uno dei metodi più utilizzati è quello che prevede l’utilizzo di un sacchetto di plastica ben chiuso, in modo che non possa entrarvi l’aria. Si può anche lasciare il pane nel suo incarto originale (la busta di carta o la l’involucro nel quale lo abbiamo acquistato) e chiudere poi il tutto in un sachetto di plastica.

In alternativa, si può avvolgere il pane in un panno appena umido, che contribuirà a mantenerne la freschezza fino al giorno successivo. Attenzione però: assicuratevi che il panno non sia colorato, se non volete ritrovarvi a consumare fette di pane arcobaleno. Se vi avanza del pane già affettato o se si tratta di una piccola quantità, potete provare a chiuderlo in una pentola.

C’è anche il metodo del sacchetto di tela, che dovrebbe mantenere la freschezza e la fragranza del pane almeno per un paio di giorni. Ma nel caso si volesse conservare il pane per un periodo più lungo, allora è meglio optare per la congelazione, non prima di aver provveduto ad affettarlo ed a chiuderlo in dei sacchetti di plastica.

Thanks to laura per il post

Come Lavare le Fragole e Togliere Pesticidi Clitogamici

March 15th, 2012 - 

Come le e Togliere Clitogamici


Le fragole sono deliziose da mangiare da sole o come decorazione di una torta o di un dessert. É raccomandato lavare le fragole prima di mangiarle, congelarle o utilizzarle in una ricetta. Una soluzione di acqua e sale elimina le tracce di pesticidi e gli insetti che possono trovarsi sulle fragole. La soluzione evita anche che le fragole perdano il loro colore prematuramente.

Come Fare il Pane Fatto in Casa Casalingo

March 14th, 2012 - 
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Come il Fatto in Casalingo

Per fare il pane casalingo occorrono in totale, come minimo dalle 5 alle 6 ore circa. Le fasi attive, dove sarete operativi, si limitano a 1 ora circa, il resto è attesa.

Le istruzioni riportate di seguito utilizzano i seguenti ingredienti:

  • 500 grammi di farina;
  • 300-350 grammi di acqua (variabile a seconda del tipo di farina);
  • 15 grammi di lievito di birra;
  • 10 grammi di (un cucchiaino raso);
  • 1 cucchiaino di malto per panificazione.

Come potete vedere, alcuni parametri come la quantità di acqua,la temperatura del forno e il tempo di cottura non possono essere determinate con precisione perché dipendono dalle caratteristiche degli ingredienti, dall’ambiente e dalla attrezzatura. Questi parametri devono essere ottimizzati con l’esperienza.

Impastamento

Potete procedere in due modi: con il metodo diretto, con il cosiddetto “lievitino” o con il metodo Poolish.

Metodo diretto

Mettete in una insalatiera grande 500 grammi di farina, 300 gr di acqua nella quale avrete sciolto 15 gr (2/3 di un panetto da 25 gr) di lievito sbriciolato. Cominciate a lavorare l’impasto con un cucchiaio di legno fino a che non comincia a formarsi un composto omogeneo.

Aggiungete un cucchiaino raso di sale e fatelo sciogliere nell’impasto. Potete aggiungere il sale anche prima, l’importante è che non venga a contatto con il lievito.

A questo punto estraete l’impasto dall’insalatiera e trasferitelo su un piano di lavoro stabile.
Dovete impastare almeno per 15-20 minuti a seconda della forza che ci mettete. A un certo punto sentirete che l’impasto cambia consistenza, divenendo più morbido e lavorabile, elastico e malleabile: a quel punto potete passare alla fase successiva.

La quantità di acqua assorbita dalla farina è variabile, durante le prime fasi dell’impastamento dovrete aggiungere acqua, poca alla volta, se vi sembra troppo secco e duro. Gli impasti da pane sono quasi sempre abbastanza difficili da lavorare perché ricchi di acqua, che li rende appiccicosi: non abbiate paura se vi si appiccicano alle mani, continuate a lavorare finché il glutine non si sarà formato e l’impasto non sarà ben incordato: in questa fase la massa sarà molto elastica e inizierà a staccarsi dalle mani.