Allontanare le Formiche dalla Cucina con Bicarbonato

March 23rd, 2012 - 

le dalla

Sulla terra vivono circa 10 milioni di miliardi di formiche, ovvero circa 2 milioni per ogni essere umano. Un numero impressionante. Vuoi forse credere che mai nessuna sia passata o passerà da casa tua? E se nel caso si trovasse bene e decidesse di invitare la famiglia?
Battute a parte (… ma i numeri sono reali), specie nei cambi di stagione le formiche si danno un gran da fare per trovare il posto dove costruire il nuovo nido o semplicemente un rifugio temporaneo: ciò potrebbe creare notevoli problemi sia in casa che sul terrazzo o in giardino.
I minuscoli insetti prediligono ambienti umidi e bui, perciò fessure o intercapedini nei muri, in particolare dietro a lavelli, vasche o sanitari costituiscono ripari ideali.
Ricordati che si tratta di animali prevalentemente notturni, nonché microscopici, così spesso la loro presenza rischia di passare inosservata. Quando noti singoli esemplari vicino alle zone “a rischio”, faresti meglio a effettuare un’ispezione minuziosa, prima che la situazione ti sfugga di mano e la semplice presenza si tramuti in infestazione.
Le formiche sono in perenne ricerca di cibo per sostentare la colonia, così il metodo più efficace  per tenerle lontane è quello di non lasciare mai in giro alimenti dei quali sono ghiotte – come quelli zuccherini – in grado di attirarle anche da grandi distanze.
È importante inoltre avere particolare cura nella pulizia della cucina e di tutti gli ambienti che contengono cibo. Evita sempre di lasciare i piatti sporchi nel lavandino, e lo stesso dicasi per le ciotole del cibo di cani e gatti.
A questo scopo risulta di grande utilità pulire spesso armadietti, ripiani e lavandini (… a volte le formiche risalgono anche gli scarichi) con Bicarbonato Solvay, che igienizza in modo naturale, neutralizzando anche gli sgradevoli odori che invece tanto piacciono alle formiche.
Sono sufficienti due cucchiai di Bicarbonato Solvay diluiti in ½ litro d’acqua per ottenere un ottimo detergente atossico e non inquinante.
Se malaugaratamente tutti i tuoi accorgimenti risultassero tardivi, e dovessi trovarti a fronteggiare una vera “invasione”, un modo molto semplice e del tutto naturale (quindi anche a prova di bambino) di sbarazzarsi delle formiche  – ma anche di forbicine, millepiedi e altri insetti “di casa” – è mettere in un contenitore raggiungibile facilmente, ma con le pareti interne completamente lisce, un cucchiaio da tavola di Bicarbonato e uno di zucchero a velo. Gli insetti, attirati dall’aroma dolce, entrano nella ciotola e mangiano la miscela, per loro nociva.
Una volta debellati gli “ospiti”, Bicarbonat è utile anche per impedirgli di tornare a infastidirti: versarne regolarmente un po’ nello scarico del lavandino e spargerne una sottile linea sui davanzali, negli angoli nascosti e lungo gli zoccolini della cucina, creerà una sorta di barriera invalicabile. Per aumentare l’efficacia dell’intervento puoi unire a Bicarbonato del normalissimo borotalco: l’esatto motivo non è noto, ma questa miscela risulta assai sgradevole per gli insetti.

Dal sito bicarbonato.it

Come Funziona il Barbecue a Carbonella

March 21st, 2012 - 

Come il a

Il barbecue risulta essere un metodo molto utile per doivertirsi cucinando e facendo anche delle ottime pietanza da assaggiare insieme ad amici oppure i familiari. I cibi che vengono cotti di più sul barbecue sono ovviamente tutti i tipi di carne seguiti a ruota dalle verdutre.

Il barbecue però non va a corrente, ma si serve strettamente di un combustibile molto famoso, anche se molti ignorano la sua provenienza; stiamo parlando della carbonella, la quale risulta essere un derivato dal legno; infatti essa viene modificata artigianalmente dall’uomo per farla diventare sempre più combustibile e quindi infiammabile.

Chiunque volesse acquistare ubn barbecue, suggeriamo di andarlo a comprare nei negozi specializzati nella vendita degli accessori da giardino, perchè qui potrete trovare delle persone che vi spiegheranno bene come è fatto l’accessorio e come sfruttarlo al massimo prima di buttarlo.

L’unica difficoltà che dovrete affrontare, almeno le prime volte ,riguarda solo l’accensione del barbecue mediante la carbonella; qui ricordatevi di essere pazienti e di non usare assolutamente alcun tipo di liquido infiammante perchè potrebbe alterare

Costruire Barbecue in Mattoni Senza Muratore

March 21st, 2012 - 

in Senza

Chi di voi ha sempre sperato di avere un barbecue in giardino come quello visto nei film americani? Ebbene sapete che con una leva archimede poteva sollevare il mondo? vuoi che due mattoni mi impediscano di costruirmi il mio barbecue? Non Penso proprio Vediamo come fare

Cosa serve?

MATERIALI:

- sabbia
- cemento
- pietrisco
- tondini di ferro
- malta premiscelata
- mattoni

ATTREZZATURA:

- zappa
- piccone
- cazzuola
- frattazzo
- secchio
- livella
- filo a piombo
- corda da tirare

Guida alla realizzazione passo passo

1. Se la costruzione sarà in un giardino, bisognerà fare uno scasso profondo una ventina di cm in relazione al perimetro del barbecue.
Lo scasso dovrà essere riempito con una gettata di cemento + sabbia + acqua + pietrisco (proporzione 1/cemento + 1/acqua + 2/sabbia + 4/pietrisco), mettendo dei tondini di ferro a metà dei 20 cm di profondità e inserendoli nella terra smossa, per farli reggere prima della gettata.
Ciò fatto, bisognerà aspettare che asciughi bene, prima di andare avanti. “24 o 48 ore saranno sufficienti.
(Naturalmente se il posto scelto ha già una superficie cementata, lo scasso e la gettata di calcestruzzo non sono necessari e si può passare alla fase operativa successiva.)

2. Seguendo l’idea di ciò che si vorrà realizzare, bisogna cominciare a sistemare i mattoni, dopo aver preparato la malta premiscelata, versando dentro acqua sino a ottenere la malta.
Con cazzuola e frattazzo si prende la malta e si posano i mattoni in più file, poggiandoli di piatto e sfalsandoli sino all’altezza voluta, più o meno 80 cm.
La livella, il filo a piombo e lo spago, tirato tra il primo e l’ultimo mattone di ogni muretto, permetteranno di avere una costruzione resistente e ben strutturata.

3. Al centro della costruzione ci sarà una piastra d’acciaio su cui fare il fuoco e sopra ci sarà la griglia dove poggiare la carne per gli arrosti. Meglio che le griglie siano di vari formati e altezza per le varie evenienze di cottura.

E adesso mancano solo due belle braciole ed il gioco è fatto :)

Neutralizzare l’Odore di Muffa Umidità da una Camera da Letto

March 14th, 2012 - 
l’ di Umidità da una
Per neutralizzare l’odore di muffa/umidità da una camera (puzza di stanza chiusa):
 Tagliate a pezzettini 5 limoni e portateli a bollire in 3 litri d’acqua. Portate la pentola con acqua bollente dentro alla stanza, e dunque aggiungete sempre alla pentola: 1 litro d’aceto, 2 cucchiai di chiodo di garofano più 20 gocce di uno di questi oli: eucalipto, cedro, bergamotto o canfora.
Chiudete la stanza.
 Togliete la pentola il giorno seguente.

Gambusia Pesce Mangia Zanzare e Placton

March 14th, 2012 - 

Mangia e Placton

La Gambusia è un pesce da sempre conosciuto come soluzione contro le zanzare. L’opinione scientifica è discordante e spesso i problemi causati da questo pesce superano i benefici anti zanzare.

La Gambusia è un pesce di piccole dimensione 2 – 6 cm originarie del continente americano. Vive in acque dolci e salmastre, preferendo stagni, canali e fiumi, ma soprattutto le zone paludose. È nota la loro propensione a cibarsi di larve di zanzara.

La Gambusia si rivela ancora uno strumento abbastanza efficace per la lotta alle zanzare in stagni e laghetti artificiali, ove non siano presenti altre specie selvatiche o domestiche che possano essere predate e a patto che si effettui una manutenzione periodica con pulizia del fondo ed eliminazione del fango. Se ne sconsiglia invece l’uso in stagni in cui siano presenti pesci ornamentali o anfibi, per i danni che essa provoca sulle altre specie con azioni di predazione e competizione.

La Gambusia è commercializzata in tutto il mondo e destinata prevalentemente all’allevamento in stagni all’interno di giardini, proprio per la sua fama di divoratrice di larve di zanzara. Gli aspetti commerciali e lucrativi sono, probabilmente, un altro fattore che ha decretato il successo di questo pesce nella lotta alle zanzare.

Trappola Ecologica Ovicida per Zanzare

March 14th, 2012 - 

per

Strumenti necessari:

- Forbici
- Bottiglia di plastica
- Carta vetrata per legno
- Nastro isolante
- Micro tessuto di tulle (usato per veli nuziali, bomboniere, ecc.)
- Grani di mangime per uccelli, di riso o di cibo per gatti schiacciati
 
Come fare:
 1) Tagliare la bottiglia nel punto in cui comincia a stringersi a cono
2) Grattare con la carta vetrata l’interno della bottiglia che funge da imbuto
3) Sull’imbocco della bottiglia fissare un piccolo pezzo di tulle. Si può usare l’anello del tappo, una fascetta di plastica o un elastico per fissarlo bene
4) Mettere in fondo alla bottiglia una piccola quantità di riso, mangime per uccelli o di cibo per gatti
5) Fissare entrambi i lati della bottiglia (l’imbuto e la base) con del nastro adesivo in modo che sia ben sigillata, come illustrato in figura.
 
 Alcuni accorgimenti:
- Mantenere sempre un livello d’acqua sopra la bocca della bottiglia (dove è fissato il pezzo di tulle) e segnare quel livello con un piccolo pezzo di nastro adesivo.
 -Il livello dell’acqua deve essere sempre vicino al segno. Ogni tanto si rende necessario aggiungere acqua poiché essa evapora e il suo livello diminuisce