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Come nascondere le chiavi della porta di casa
Come nascondere le chiavi della porta di casa per evitare di rimanere chiusi fuori per sbaglio, o semplicemente vi assentate per andar in vacanza alle maurizius ed avete paura di perdere le chiavi durante il viaggio? Ohibo come risolvere questa spiacevole situazione?
Beh inanzitutto scordatevi di mettere le chiavi sotto il tappetino di casa…come insegnano i cari vecchi film americani, i piu’ grossi idioti mettono le chiavi li…quindi voi non fatelo…piuttosto se avete un giardino od un terrazzo ai piani bassi potrete nascondere le chiavi non sotto i vasi ma all’interno della terra degli stessi..che vadano a cercarli i ladri li dentro…
Un altro ottimo nascondiglio è tra la spazzatura prendente una bottiglia di succo quelle con un entrata abnorme stile ace inserite le chiavi e mettele nel bidone della plastica…basta ricordarsi di NON buttare via la spazzatura (una delle poche ipotesi in cui la raccolta differenziata è controindicata)
Un metodo piu’ ingegnoso ma non tanto affidabile prendete le chiavi inseritele in una busta e speditele al vostro indirizzo…Il problema che sorge è quanto vi fidate delle poste? io -20….voi?
Ed ecco l’unico metodo certificato per ritrovare le chiavi di casa al vostro ritorno dalle bahamass Lasciate le chiavi ad un vostro parente o amico,diffidate dai vicini…se proprio non vi fidate manco dei parenti serpenti beh allora prendete le chiavi consegnategliele in una busta chiusa,se temete che possano aprire la busta allora firmate lungo l’apertura…se siete così diffidenti e la vostra testolina bacata vi insinua l’idea che i parenti possano falsificare la vostra firma…beh allora lasciate le chiavi nella serratura della porta…
Come sbloccare una serratura bloccata per sporcizia o solo perchè non oliata adeguatamente
E’ a dir poco seccante rimanere chiusi fuori per colpa di una porta peggio ancora se la porta è quella di casa vostra come fare per evitare cio’?
Il problema della serratura bloccata è un episodio più consueto di quanto si possa pensare. Se il problema è causato da una rottura interna alla serratura la faccenda diventa complessa perché si rende necessario la sostituzione della serratura stessa, il cui smontaggio e rimozione può essere più o meno semplice a seconda della serratura (normale, doppia mappa, blindata, ecc.). Molto più spesso però si tratta semplicemente di un problema di lubrificazione o di sporcizia o ruggine all’interno della serratura che ne limitano il funzionamento fino a bloccarla. In questo caso l’intervento più efficace è molto semplice: spruzzare abbondantemente nella serratura un lubrificante specifico, come per esempio il WD-40, e muovere la chiave avanti e indietro in modo da farlo penetrare il meglio possibile.
Altro problema è per quanto riguarda le porte in ferro…perchè si bloccano? non è colpa di una minaccia aliena che ci vuole tener segregati in casa piuttosto dello sbalzo di temperatura:
Il ferro si dilata d’estate per l’aumento della temperatura ed in inverno succede l’opposto si restringe…Ebbene l’unico rimedio è chiamare un buon fabbro per farsi registrare la porta ad hoc…tenendo conto degli spostamenti
Alla prossima Byeee
|Come si può sopravvivere al carovita
Ottimi consigli su come risparmiare al supermarket risparmio fino al 60% sulle grandi distribuzioni di supermercati
L’Unione Nazionale Consumatori detta 15 regole pratiche per dire “no al carovita” e fare la spesa risparmiando il più possibile, senza trascurare la qualità.
1. Andare a fare la spesa con un elenco ben preciso di prodotti da comprare.
2. Diversificare gli acquisti tra il mercato, supermercati e hard-discount. Frutta e verdura acquistati ai mercati rionali costano meno, soprattutto a fine mattinata, quando i negozianti temono l’invenduto; nei discount, invece, i detersivi per la casa costano tra il 50 e il 60% in meno, così come la carta igienica o la carta da cucina.
3. Al supermercato le confezioni più convenienti sono sempre le più grandi.
4. Non farsi condizionare dalle marche famose. Spesso prodotti con loghi sconosciuti costano meno e sono altrettanto buoni.
5. Non fermarsi ad acquistare prodotti posizionati sugli scaffali centrali. I prodotti più convenienti sono sistemati in basso (i prodotti più convenienti sono generalmente quelli con il cartellino “primo prezzo”).
6. Approfittare delle offerte promozionali, ma controllare sempre il prezzo al chilo e fare confronti anche con prodotti non in offerta.
7. Prima di acquistare un prodotto in offerta controllare sempre la data di scadenza.
8. Leggere sempre con attenzione le etichette: non farsi abbagliare da packaging accattivanti, ma a volte poco sinceri. Attenzione agli asterischi.
9. Salumi e formaggi venduti al taglio costano meno al chilo di quelli già confezionati.
10. Nei reparti ortofrutta acquistare sempre prodotti di stagione.
11. Il pane più è “speciale” (all’olio, al burro, con i cereali, con le olive, al latte , ecc.) e più costa (il pane tradizionale costa fino a – 30%).
12. Nei reparti carni acquistare anche tagli di carne provenienti dal quarto anteriore dell’animale: sono nutrienti allo stesso modo, ma più economici dei tagli più “nobili” (costano fino al – 30% in meno).
13. Fra le acque minerali non c’è una sostanziale differenza qualitativa. Salvo precise prescrizioni mediche (acque povere di sodio o diuretiche), conviene sempre acquistare quella al prezzo più conveniente (si può risparmiare fino al – 50% e il – 70%).
14. Quando si acquista la verdura considerare gli scarti: i fagiolini costano più della bieta o della cicoria, ma hanno meno scarto.
15. Si stanno diffondendo nella grande distribuzione prodotti alimentari venduti sfusi (caffè, latte, pasta, legumi secchi, ecc.) che consentono di risparmiare fino al 40% rispetto ai confezionati.
thanks to Gino da Verona per il post
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A chi non è mai capitato di porsi il problema se fare un mutuo per l’acquisto della casa o della macchina. da che banca andare per avere un buon tasso E’ meglio scegliere il tasso variabile o tasso fisso? per chi non ci capisce un acca di tutto cio’ ho pensato di scrivere questa guida su come scegliere il migliore mutuo che fa per voi…
Il mutuo è il contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all’ altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro, o di altre cose fungibili, con assunzione da parte del mutuatario dell’obbligo di restituire altrettante cose della stessa specie e qualità (art. 1813 codice civile).
La forma di prestito comunemente identificato come ‘mutuo’, è un contratto di finanziamento a medio-lungo termine (10-20-30 anni) consistente nel trasferimento di una somma di denaro dalla banca mutuante al soggetto richiedente o mutuatario.
Questo contratto di finanziamento è caratterizzato:
- dall’assunzione da parte del mutuatario dell’obbligo di restituire all’istituto bancario la somma prestata, maggiorata degli interessi convenuti tra le parti, secondo un piano di rimborso (detto anche piano di ammortamento) che stabilisce la periodicità e l’ammontare delle rate;
- dalla destinazione del finanziamento accordato, di regola per l’acquisto, la costruzione o laristrutturazione di un immobile;
- dall’accensione, a favore della banca, di ipoteca di primo grado sull’immobile per tutta la durata del finanziamento a garanzia dell’obbligo di restituzione della somma mutuata (da qui la definizione di ‘mutuo ipotecario’). Più dettagliatamente, il mutuo può essere richiesto:
- per acquisto: è la destinazione più diffusa di un finanziamento fondiario, di regola per l’acquisto della prima casa ma non solo. Frequentemente la stipula del contratto di mutuo è contestuale alla stipula della compravendita, con successiva utilizzazione del netto ricavo dell’erogazione a saldo del prezzo d’acquisto dell’immobile;
- per costruzione: è il tipico mutuo edilizio, concesso per la costruzione di un immobile su un terreno di proprietà del mutuatario.
L’ipoteca, inizialmente accesa sul solo terreno, si estende ai sensi di legge all’edificio realizzato. Ma veniamo ai criteri da considerare per la scelta del mutuo più frequente: quello per l’acquisto della prima casa.
|Come scollarsi le dita dalla colla
Come togliersi l’attack, o la colla istantanea, pattex millechiodi e qualunque altra dalle mani…ecco una guida e buoni consigli
1. Innanzitutto se non avete buttato la confezione della colla siete un passo avanti per eliminare il problema, infatti proprio sulla confezione sono riportati tutti i metodi per eliminare la colla quando si vengono a creare questi pasticci. Quindi la confezione è probabilmente la migliore soluzione, ma se non l’avete, continuate a leggere.
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Se la colla non è molta, potrete prendere il solvente per le unghie e versarne un poco sull’ovatta, adesso iniziate a strofinare sulla parte “incollata”, piano piano la pellicola diverrà più morbida e dovrete tirarla solo nei punti in cui risulta ammorbidita, non tirate in altri punti perchè rischiate di staccare anche la pelle. Con questo metodo si può risolvere il problema parzialmente o del tutto se la colla non è molta.
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Se non avete nè il solvente per unghie, nè la confezione, provate col metodo che secondo me è il più efficace: riempite il lavandino con acqua bollente (non troppo da scottarvi) e immergete le mani o la parte con la colla. Lasciate a bagno per circa 5 minuti, e mentre le mani sono ammollo, grattate via la colla. Se rimane qualche residuo, svuotate l’acqua e riempite di nuovo, ripetete con l’ammollo. In questo modo la colla va via, ma ci vuole veramente pazienza. In ogni caso se la colla non va via del tutto non preoccupatevi, va via comunque col tempo.
Thanks to paolo x la guida
|Come congelare la birra corona istantaneamente
Ecco a voi la guida in video su come congelare e ghiacciare velocemente una bottiglia di birra corona con istruzioni e trucchi vari
